Collezione: Rasoi di sicurezza

Rasoi di sicurezza a doppia lama e a lama singola, a pettine chiuso, aperto o regolabili.

Domande frequenti sui rasoi di sicurezza

Cos'è un rasoio di sicurezza e perché si chiama così?

È un rasoio con un manico e una testina che tiene ferma una lametta. Davanti al filo c'è una barra, o un pettine, che lascia arrivare alla pelle solo la parte di lama che serve. Da qui il nome: a differenza del rasoio a mano libera, la lama non è mai tutta scoperta. Quasi tutti i modelli usano lamette a doppio filo; quelli a lama singola usano lamette con un filo solo.

Meglio il rasoio di sicurezza o il multilama?

Il multilama è più immediato: la testina si inclina da sola e segue il viso. Il rasoio di sicurezza chiede qualche rasatura per prendere la mano, poi ripaga. Taglia con un filo solo per passata e, se non premi, aiuta a ridurre irritazioni e peli incarniti. Quando il filo cala cambi solo la lametta, che costa poco, e il manico dura anni. Si usa anche sul corpo: il TGS Syntesi, per esempio, va bene su testa e ascelle.

Qual è il miglior rasoio di sicurezza per iniziare?

Per cominciare, un pettine chiuso: è il più delicato e ti lascia imparare con calma. Lo Spadino Sbarba, per esempio, è adatto anche a chi è alle prime armi. Il pettine aperto, come il Razorine Classic II, mette più lama a contatto col pelo: rende di più su barbe dure o di due o tre giorni, quando hai già un po' di mano. I regolabili, infine, passano dal delicato al deciso con lo stesso rasoio.

Come si usa il rasoio di sicurezza senza tagliarsi?

Bagna la barba con acqua calda e stendi una schiuma densa di sapone da barba, montata col pennello. Appoggia la testina sulla guancia col manico quasi perpendicolare al viso, poi abbassalo piano finché senti la lama tagliare: quello è l'angolo giusto. Non premere, basta il peso del rasoio. Fai passate corte, prima nel verso del pelo; il contropelo lascialo a quando la mano è sicura. Su mento e collo tendi la pelle con l'altra mano.